Lo studio è basato sulla costruzione della matrice di contabilità sociale della Provincia di Vicenza, con simulazioni ed analisi di shocks ed interventi di politica economica sul tessuto socio economico vicentino

In un’economia moderna le decisioni pubbliche e private sono prese sulla base di informazioni ad alto valore aggiunto e di misure, anche predittive, attendibili. La rapidità e il livello di confidenza con cui queste decisioni sono prese rappresentano un fattore di competitività cruciale. Le scelte operative anche della singola impresa sono strettamente collegate con il proprio territorio, inteso come l’insieme dei soggetti, delle strutture, dei fattori e delle risorse ambientali, che ne costituiscono il sistema di riferimento. In linea generale, a supporto delle proprie decisioni, oggi l’imprenditore può accedere a:

  • dati “micro”, provenienti dal proprio sistema informativo anche relativi ai bilanci pubblicati delle imprese collegate e/o concorrenti;
  • rapporti descrittivi dell’economia locale a livello macro-economico, redatti in varia forma e da diversi enti, relativi ai vari settori economici considerati singolarmente.

Non è tuttavia disponibile uno strumento di collegamento tra le due tipologie di informazioni, sia a livello micro-economico, dove manca il collegamento tra imprese, famiglie e istituzioni, sia a livello macro-economico, dove non sono considerate le relazioni tra settori dell’economia e diverse tipologie di agenti economici.

L’economia Vicentina è sempre più interconnessa con sistemi concentricamente più vasti (regionale, nazionale, europeo e globale) e la difficile situazione economica di questi ultimi anni, unitamente alle rapide innovazioni tecnologiche, alla sempre più forte competizione globale, ai mutamenti negli equilibri geo-politici e alla volatilità dei mercati finanziari, determina l’indilazionabile esigenza di ripensare il modello di sviluppo della provincia. Alcuni temi emergono tra gli altri: la necessità di rafforzare l’interrelazione tra imprese e mercati mondiali, la progressiva smaterializzazione della produzione, il maggior ruolo delle strategie commerciali legate anche al brand, l’identificazione di settori di possibile sviluppo tra i quali va considerata la riformulazione dell’offerta turistica e la valorizzazione delle attività di ricerca. La riconosciuta capacità di fare e lo spontaneismo, propri del sistema produttivo Vicentino, difficilmente saranno sufficienti a ritornare su un percorso di crescita; occorre che istituzioni, associazioni, organizzazioni sindacali e mondo civile stabiliscano linee programmatiche che aiutino le imprese a trovare il percorso virtuoso che consenta alla nostra provincia di essere ancora protagonista in futuro.

Il presente progetto risponde a questo bisogno dell’imprenditore e del decisore pubblico di anticipare i cambiamenti economici per mettere in atto ex ante politiche economiche di fine tuning volte alla minimizzazione delle conseguenze negative, nei periodi di crisi economica, e alla massimizzazione delle opportunità di crescita nella fase positiva del ciclo economico.

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